This website uses cookies

Read our Privacy policy and Terms of use for more information.

Nel caso in cui abbiate sentito parlare di demografia negli ultimi tempi, avrete certamente sentito l’espressione inverno demografico. Significa sostanzialmente che calano le nascite e aumenta la speranza di vita, con il conseguente invecchiamento della popolazione. I numeri confermano: nel 2008 sono nati 576.659 bambini (il punto più alto in anni recenti), nel 2025 solo 358.173, un calo di oltre il 38%. Mentre l’età mediana ha raggiunto i 46,9 anni dai 41,9 del 2002.

Eppure, se a quel 2002 torniamo, scopriamo che dopo un quarto di secolo il bilancio demografico resta positivo: eravamo 56,9 milioni un quarto di secolo fa, siamo 58,9 milioni al 1 gennaio di quest’anno. Questo, se guardiamo il paese da lontano. Se invece avviciniamo lo sguardo, ci accorgiamo che in questi 25 anni la popolazione si è spostata tendenzialmente in due direzioni: dall’alto verso il basso e da Sud verso Nord.

Il movimento dall’alto verso il basso si misura in metri sul livello del mare. Nel senso che tendenzialmente riguarda l’abbandono delle aree interne, più montagnose, in favore di quelle costiere o comunque pianeggianti. Ecco, nel dettaglio, come è andata:

I territori colorati di rosso sono quelli che hanno visto una riduzione nella popolazione nell’ultimo quarto di secolo, quelli tendenti al blu hanno invece registrato un incremento. Rispetto alla tendenza generale, non mancano le eccezioni: il Piemonte sud occidentale, così come i comuni lungo il corso del fiume Po, zone pianeggianti nelle quali la popolazione si è ridotta. Mentre le montagne del Trentino e dell’Alto Adige hanno saputo dimostrarsi attrattive, vedendo crescere i residenti.

Sì, perché il bilancio demografico non lo fanno solo le nascite e le morti, ma anche i trasferimenti, sia in entrata che in uscita. Può trattarsi di migrazioni interne, certamente, ma anche in arrivo o dirette verso altri paesi. Questo tipo di dati Istat non ci permette di capire quale sia l’origine di questi movimenti, ci dicono solo dove la popolazione sia aumentata e dove sia diminuita. Tornando ai movimenti di cui sopra, il secondo è invece il classico da Sud a Nord.

La Gallura (+15,4%), Ragusa (+9,4%), Caserta (6,7%), Pescara (5,4%), Terni (4,4%) e Catania (+1,2%) sono le uniche province del Mezzogiorno ad aver registrato un aumento della popolazione nell’ultimo quarto di secolo. Tutte le altre, invece, hanno visto una riduzione.

Al contrario, al Nord, si registra generalmente un incremento, specie in Lombardia, Emilia e Trentino Alto Adige. Le province con gli aumenti più significativi sono appunto Bolzano (+17,1%), Reggio Emilia (+17%) e Lodi (+16,9%). Anche in questo caso, i dati non ci permettono di affermare che la popolazione delle regioni del Sud si sia riversata in quelle del Nord. Ma raccontano, per l’ennesima volta, la storia di un paese spaccato in due.

Poteva mancare la parte in cui ti raccontavo in che punto del lavoro è entrata l’intelligenza artificiale? No, non poteva. In questo caso ho usato Claude Cowork, la funzione a pagamento dell’app desktop che consente al modello di creare file direttamente sulla macchina dell’utente, per costruire il dataset con la popolazione nei comuni nel 2002. Istat infatti fornisce, per ogni comune, un file .CSV con i dati dal 2002 al 2019. L’AI, in pochi minuti, mi ha permesso di passare da 7.896 file a uno. Oltre poi ad inserire i codici Istat (necessari per realizzare le mappe), correggere quelli della Sardegna, dove i confini delle provincie cambiano con più frequenza dei commissari tecnici della nazionale maschile di calcio, calcolare i totali provinciali e regionali. Che, insieme al dettaglio comunale, puoi trovare a questo link.

Il pezzo datadriven della settimana:

Ma quanto sarebbe cringe se in questo spazio della newsletter vi suggerissi un mio pezzo? Scrivetemi per farmelo sapere, ma prima date un’occhiata a questo articolo che ho scritto per InfoData24, il data blog di Il Sole24Ore. Si è trattato di uno stress test di Claude Opus 5, il modello di Anthropic più potente tra quelli disponibili in abbonamento. Gli ho caricato i dati di Copernicus relativi agli incendi che stanno devastando regioni della Spagna e della Francia e gli ho chiesto di costruire un tool per visualizzarli su una mappa e per mostrare quante persone sono state coinvolte, come era utilizzato il suolo bruciato, quanti edifici sono stati raggiunti dalle fiamme. Test superato a pieni voti, sul piano tecnico. Per il resto, sappiatemi dire!

Vuoi imparare insieme ad utilizzare l’AI per lavorare con i dati?

Ne approfitto per annunciare che sto lavorando ad un corso dedicato a Claude, che vorrei rilasciare entro l’estate. Nel frattempo, però, ti segnalo alcuni momenti di formazione che mi vedranno coinvolto:

-se sei un giornalista o una giornalista, nella piattaforma dedicata alla formazione puoi trovare un ciclo di tre incontri che si terranno a Milano a settembre, organizzati dalla vicedirettrice del Tg La7 Pina Debbi. Mi ha coinvolto per raccontare di come uso l’AI nel mio lavoro

-se non sei giornalista, ma ti interessa comunque imparare ad usare l’AI, sono aperte le iscrizioni a diversi corsi della 24Ore Business School, alla quale sono docente.

-se invece preferisci una lezione privata, puoi sempre scrivermi

Ti interessa lavorare nel mondo dei dati? Ecco alcune offerte

mappine · lavoro nei dati

Adecco Italia cerca un Global Supply Chain Data Analyst in provincia di Bologna.

Datacolor sta cercando un Data Engineer in provincia di Reggio Emilia.

Centric Software Italia ricerca un Data Engineer.

Jobgether cerca un Data Engineer - Web Scraping.

Jobgether cerca un Machine Learning Engineer — Inference Optimization.

Gruppo A2A è alla ricerca di un Ai Engineer a Lanza.

Coinbase ricerca un Senior Software Engineer - Data Platform da remoto.

Sezzle è alla ricerca di un AI Engineer II (Remote) da remoto.

GitLab cerca un AI Engineer da remoto.

Reddit cerca un Ads Conversion Modeling, Machine Learning Engineering Manager da remoto.

Sezzle sta cercando un AI Engineer II - Marketing da remoto.

Coinbase cerca un Senior Staff Software Engineer, Data Platform da remoto.

Coinbase è alla ricerca di un Senior Machine Learning Engineer, CX Intelligence da remoto.

Coinbase ricerca un Senior Machine Learning Engineer da remoto.

Coinbase cerca un Senior Data Scientist, CX Analytics da remoto.

Coinbase ricerca un Senior Analytics Engineer (Platform - Financial Analytics) da remoto.

Twilio sta cercando un Machine Learning Engineer da remoto.

Coinbase è alla ricerca di un Analytics Engineer, GFCO Analytics da remoto.

Toptal ricerca un Senior Data/ML Engineer — Databricks Forecasting Platform | Remote da remoto.

DCX cerca un Home-Based Marketing Data Analyst da remoto.

Coinbase cerca un Machine Learning Engineer, CX Intelligence da remoto.

LHH è alla ricerca di un AI Specialist appartenente alle categorie protette l.68/99 in provincia di Milano.

UNIPOL cerca un Senior AI Specialist in provincia di Bologna.

Abnormal cerca un Customer Analytics Manager da remoto.

Jobgether ricerca un Go Developer - AI & ML.

Jobgether sta cercando un Member of Engineering (Multimodality - Research Lead).

Scandit ricerca un Senior Computer Vision Engineer (Action Recognition).

Coinbase sta cercando un Senior Software Engineer, Data Layer da remoto.

Twilio è alla ricerca di un Senior Manager, Machine Learning da remoto.

Istituto Nazionale di documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa cerca un B – Esperto in Statistica in Toscana (scadenza 01/08/2026).

Datadog è alla ricerca di un Staff Software Engineer - Security Agent da remoto.

Toptal sta cercando un Technical Project Manager — AI & Data Products (Databricks) | Remote da remoto.

Bavarian Nordic cerca un Salesforce & Omnichannel Data Analytics Lead (m/f/d) da remoto.

JetBrains è alla ricerca di un AI Technical Lead - C++ Ecosystem da remoto.

Datadog ricerca un Senior Software Engineer - REDAPL Graph Engine da remoto.

Datadog ricerca un Senior Developer Advocate - Data Observability da remoto.

Sono Riccardo Saporiti, datajournalist, scrivo per InfoData24, il data blog del Sole24Ore, e per VareseNews, la prima testata locale nativa digitale d’Italia. Ho scritto per 14 anni per l’edizione italiana di Wired. Se ti è piaciuta questa puntata puoi considerare di inoltrarla ai tuoi amici. Se ti è stata inoltrata, puoi valutare di iscriverti. E magari di seguire mappine su Instagram.

Keep Reading